{"id":8476,"date":"2026-08-10T17:53:47","date_gmt":"2026-08-10T15:53:47","guid":{"rendered":"https:\/\/www.fabriziogiancola.eu\/?p=8476"},"modified":"2026-08-10T17:53:47","modified_gmt":"2026-08-10T15:53:47","slug":"reticulum-una-rete-che-si-costruisce-da-sola","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fabriziogiancola.eu\/index.php\/2026\/08\/10\/reticulum-una-rete-che-si-costruisce-da-sola\/","title":{"rendered":"Reticulum: una rete che si costruisce da sola"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"has-dark-gray-color has-very-light-gray-to-cyan-bluish-gray-gradient-background has-text-color has-background has-link-color has-medium-font-size wp-elements-88d58e439c8a4dcef2587a119b134ef5 wp-block-paragraph\"><strong>Abstract<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a href=\"https:\/\/reticulum.network\/\" data-type=\"link\" data-id=\"https:\/\/reticulum.network\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Reticulum<\/a> permette a chiunque di costruire reti di comunicazione indipendenti, cifrate e senza mittente, che funzionano anche via radio e anche quando tutto il resto \u00e8 fuori uso. \u00c8 uno strumento legittimo, pensato per la resilienza e per contesti di emergenza, ma con caratteristiche che lo rendono difficile da osservare dall\u2019esterno. Per chi si occupa di sicurezza e di indagini, la conseguenza principale \u00e8 una sola: rispetto a questa tecnologia, il controllo della rete serve a poco: il presidio dei dispositivi diventa tutto.<\/p>\n\n\n\n<h1 class=\"wp-block-heading has-dark-gray-color has-very-light-gray-to-cyan-bluish-gray-gradient-background has-text-color has-background has-link-color has-medium-font-size wp-elements-1ea874abeee99884c7e8fc2987d36a02\"><strong>Di cosa stiamo parlando<\/strong><\/h1>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quando due computer si scambiano un messaggio su Internet, lo fanno seguendo un insieme di regole condivise da tutto il pianeta. Quelle regole prevedono che ogni messaggio porti scritto sopra da dove parte e dove va, che esistano operatori telefonici e fornitori di connettivit\u00e0 a trasportarlo e che qualcuno &#8211; in ultima istanza &#8211; tenga i registri di chi \u00e8 chi. \u00c8 un sistema che funziona benissimo, ma che ha un presupposto: ci deve essere un\u2019infrastruttura e quell\u2019infrastruttura appartiene a qualcuno.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Reticulum nasce dall\u2019idea opposta. \u00c8 un software libero e gratuito che permette a chiunque di costruire una rete di comunicazione autonoma, senza operatori, senza registrazioni e senza alcun ente centrale. Non \u00e8 un\u2019app da scaricare per chattare con gli amici: \u00e8 pi\u00f9 simile a un insieme di mattoni con cui costruire reti e infatti chi lo usa non entra in \u201c<em>una<\/em>\u201d rete Reticulum, ma ne crea una propria, che pu\u00f2 poi collegarsi ad altre oppure restare completamente isolata.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Reticulum non \u00e8 solo in questo campo. Esistono altri sistemi che costruiscono reti autonome usando piccole radio a lungo raggio &#8211; i pi\u00f9 noti si chiamano <em>Meshtastic<\/em> e <em>MeshCore<\/em> &#8211; e si stanno diffondendo fra appassionati, volontari della protezione civile e comunit\u00e0 isolate. La differenza sta in dove risiede l\u2019intelligenza del sistema ed \u00e8 un dettaglio che ha conseguenze pratiche notevoli, come vedremo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il progetto \u00e8 pubblico, il codice \u00e8 consultabile da chiunque ed \u00e8 stato pensato soprattutto per situazioni in cui le reti normali non ci sono o non funzionano.<\/p>\n\n\n\n<h1 class=\"wp-block-heading has-dark-gray-color has-very-light-gray-to-cyan-bluish-gray-gradient-background has-text-color has-background has-link-color has-medium-font-size wp-elements-db1a3469a77e73de249b023971db64b7\"><strong>Come funziona<\/strong><\/h1>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quattro scelte progettuali spiegano quasi tutto il resto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Sulle buste non c\u2019\u00e8 il mittente.<\/strong> Nel sistema postale, e anche su Internet, ogni messaggio porta indicato chi lo ha spedito. Nelle reti Reticulum questa informazione semplicemente non esiste: sulla busta c\u2019\u00e8 solo il destinatario. Chi spedisce pu\u00f2 decidere di presentarsi, ma lo fa all\u2019interno del messaggio, che nessun altro pu\u00f2 leggere.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Le buste sono sigillate e non si possono spedire aperte.<\/strong> Ogni messaggio viene cifrato e questa protezione non \u00e8 un\u2019opzione che si pu\u00f2 disattivare: un messaggio non cifrato viene semplicemente scartato dalla rete come non valido. In pi\u00f9, la chiave che chiude ogni singola busta viene generata al momento e poi buttata via. Anche riuscendo, molto tempo dopo, a mettere le mani sulle chiavi di una persona, non si potrebbero riaprire le buste gi\u00e0 spedite in passato.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>La rete non ha bisogno di cavi.<\/strong> Reticulum pu\u00f2 viaggiare su Internet, ma anche su piccole radio a basso consumo, su collegamenti seriali, su apparati radio amatoriali. Un nodo pu\u00f2 essere un computer, ma anche uno smartphone o una scheda elettronica da poche decine di euro con un\u2019antenna. Il sistema \u00e8 progettato per funzionare con quantit\u00e0 di dati ridicolmente piccole &#8211; l\u2019equivalente di poche parole al secondo &#8211; il che significa che continua a operare dove qualsiasi altra tecnologia si arrenderebbe.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>La radio \u00e8 solo un modem.<\/strong> \u00c8 qui che Reticulum si distingue dai sistemi simili. Negli altri, la scheda radio contiene gi\u00e0 tutto: il programma, le regole della rete, la gestione dei messaggi. In Reticulum l\u2019apparecchio radio si limita a trasmettere e ricevere, mentre tutto il resto &#8211; chi sei, come vengono protetti i messaggi, che strada prendono &#8211; vive nel programma installato su un computer o su un telefono. Ne discende una conseguenza che torna utile pi\u00f9 avanti: le informazioni interessanti non stanno nella radio, stanno nel dispositivo a cui \u00e8 collegata.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Aggiungiamo un ultimo elemento, meno intuitivo ma importante: nessun nodo della rete conosce il percorso completo di un messaggio. Ogni tappa sa soltanto qual \u00e8 la tappa successiva migliore. Non esiste da nessuna parte una mappa generale della rete, perch\u00e9 la mappa non \u00e8 mai stata disegnata.<\/p>\n\n\n\n<h1 class=\"wp-block-heading has-dark-gray-color has-very-light-gray-to-cyan-bluish-gray-gradient-background has-text-color has-background has-link-color has-medium-font-size wp-elements-55050c24e3af86b96ab57cc2c511f1f4\"><strong>A cosa serve davvero<\/strong><\/h1>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Vale la pena insistere su questo punto, perch\u00e9 \u00e8 il motivo per cui il progetto esiste.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quando un terremoto o un\u2019alluvione mette fuori uso le antenne della telefonia mobile, le comunicazioni si interrompono proprio nel momento in cui servono di pi\u00f9. Una rete che non ha bisogno di antenne, di operatori e di corrente di rete, continua invece a funzionare. Lo stesso vale per zone rurali o montane mai raggiunte da un collegamento decente, per spedizioni, per la navigazione, per attivit\u00e0 umanitarie in territori difficili.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">C\u2019\u00e8 poi tutto l\u2019ambito di chi vive in Paesi dove le comunicazioni sono controllate o interrotte a comando: giornalisti, operatori di organizzazioni internazionali, cittadini comuni. Una rete che nessuno pu\u00f2 spegnere perch\u00e9 non appartiene a nessuno \u00e8, in quei contesti, una garanzia concreta.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Su queste reti circolano anche contenuti, non solo messaggi: chi vuole pu\u00f2 pubblicare pagine di testo consultabili dagli altri partecipanti, ospitandole direttamente sul proprio dispositivo. Sono pagine essenziali, pensate per collegamenti lentissimi e restano disponibili finch\u00e9 il dispositivo che le ospita \u00e8 acceso, non esistono copie automatiche altrove.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Fuori dall\u2019emergenza, la stessa tecnologia serve a raccogliere dati da sensori sparsi su lunghe distanze a costi minimi, alla sperimentazione radioamatoriale, alla ricerca universitaria e &#8211; in ambito aziendale &#8211; come canale di riserva del tutto indipendente dal proprio fornitore di connettivit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<h1 class=\"wp-block-heading has-dark-gray-color has-very-light-gray-to-cyan-bluish-gray-gradient-background has-text-color has-background has-link-color has-medium-font-size wp-elements-f3be0c0aba839b61397e42796647da84\"><strong>Il rovescio della medaglia<\/strong><\/h1>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le stesse caratteristiche che rendono Reticulum prezioso in emergenza lo rendono attraente per chi ha qualcosa da nascondere. Non \u00e8 un paradosso n\u00e9 un difetto del progetto: \u00e8 la natura di quasi tutti gli strumenti che proteggono la riservatezza, dalle serrature alle buste chiuse.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In concreto, chi volesse abusarne troverebbe un canale che non passa dai controlli aziendali, che non lascia il nome di chi scrive, il cui contenuto non \u00e8 leggibile e che, in caso di indagine, non ha alcun fornitore di servizi a cui chiedere informazioni. Le funzioni per trasferire file ed eseguire comandi a distanza sono gi\u00e0 incluse nel software di base. E poich\u00e9 la rete pu\u00f2 viaggiare via radio, un collegamento del genere pu\u00f2 scavalcare persino l\u2019isolamento fisico di una postazione non connessa a Internet.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Va detto con altrettanta chiarezza che, oggi, si tratta di uno strumento di nicchia: lo usa una comunit\u00e0 relativamente ristretta di appassionati, tecnici e volontari della protezione civile. E la lentezza intrinseca della rete lo rende poco adatto a spostare grandi quantit\u00e0 di dati.<\/p>\n\n\n\n<h1 class=\"wp-block-heading has-dark-gray-color has-very-light-gray-to-cyan-bluish-gray-gradient-background has-text-color has-background has-link-color has-medium-font-size wp-elements-07638969b600beca53392d534bb53853\"><strong>Cosa cambia per chi deve vigilare<\/strong><\/h1>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Qui sta il punto pratico. Gran parte dei controlli di sicurezza a cui siamo abituati funziona osservando il traffico che entra ed esce da un\u2019organizzazione: si guarda cosa passa, si bloccano le destinazioni sospette, si chiede conto ai fornitori. Con Reticulum questo approccio d\u00e0 pochissimi risultati, perch\u00e9 non c\u2019\u00e8 contenuto da leggere, non c\u2019\u00e8 un mittente da annotare, non c\u2019\u00e8 un fornitore a cui chiedere e in alcuni casi il traffico non passa nemmeno dai cavi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La buona notizia \u00e8 che l\u2019attenzione si sposta su un terreno dove le cose funzionano molto meglio: il dispositivo della persona. Sul computer o sul telefono di chi usa questi programmi, i messaggi sono conservati in chiaro, come in qualsiasi applicazione di messaggistica e le impostazioni del programma indicano con chi e come quel dispositivo si collega. Chi ha accesso legittimo al dispositivo, insomma, trova molto; chi guarda soltanto la rete trova quasi nulla.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tradotto in indicazioni operative: conta sapere quali programmi sono installati sulle postazioni, quali dispositivi vengono collegati alle porte USB e conta soprattutto la capacit\u00e0 di intervenire sul dispositivo fisico &#8211; mentre \u00e8 ancora acceso, perch\u00e9 parte delle informazioni utili sparisce allo spegnimento.<\/p>\n\n\n\n<h1 class=\"wp-block-heading has-dark-gray-color has-very-light-gray-to-cyan-bluish-gray-gradient-background has-text-color has-background has-link-color has-medium-font-size wp-elements-d558dda8d623932ec24f3749eb0b83af\"><strong>Una precisazione che merita di essere ripetuta<\/strong><\/h1>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Reticulum non \u00e8 un software malevolo e non \u00e8 nato per aggirare le regole. \u00c8 un progetto tecnicamente serio, sviluppato alla luce del sole, documentato in modo esemplare e usato in larghissima parte da persone perfettamente in buona fede. Trovarlo su un computer non significa nulla di per s\u00e9, esattamente come non significa nulla trovarci installato un programma per le videochiamate o un client di posta. Il motivo per cui ce ne occupiamo non \u00e8 il sospetto, ma la preparazione: \u00e8 una tecnologia che i nostri strumenti abituali non vedono e imparare a riconoscerla e ad analizzarla richiede tempo. \u00c8 preferibile costruire quella capacit\u00e0 con calma adesso, piuttosto che doverla improvvisare il giorno in cui servisse.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Abstract Reticulum permette a chiunque di costruire reti di comunicazione indipendenti, cifrate e senza mittente, che funzionano anche via radio e anche quando tutto il resto \u00e8 fuori uso. \u00c8 uno strumento legittimo, pensato per la resilienza e per contesti di emergenza, ma con caratteristiche che lo rendono difficile da osservare dall\u2019esterno. 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